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12 agosto

Commenti svanenti

Piccoli scherzi ai commenti di questo sito. Oggi sono spariti quelli più vecchi di marzo 2005. Tranne uno, inspiegabilmente. Non capisco se è un problema di Haloscan, se è temporaneo, se fa parte del pacchetto gratuito, o cosa. Nei prossimi giorni vedremo se la cosa si normalizza o no. Non per altro, ma il botta e risposta con Sofri mi spiaceva perderlo. ¤

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09 agosto

Io, tu e lo zainetto

Domenica 31 luglio. Distrutto da due ore di camminata (provate voi a vivere davanti al computer 11 mesi all'anno...) mi affloscio su una panchina del delizioso st. John Hall all'interno del Regent Park a Londra. Il parco è semi-deserto. In due ore di camminata solo qualche turista e qualche Bridget Jones che tenta l'eterna fuga dal reale con un po' di footing prima del pudding. Per stare più comodo mi tolgo il piccolo zainetto nel quale tengo la giacca a vento e una bottiglia d'acqua. Annebbiato, sento Chiara che mi dice di alzarmi. Mi sollevo a stento e vado. Tempo un minuto, e mi accorgo che sono senza il mio zainetto. Panico e rapida ricognizione mentale: ma sì, l'ho lasciato sulla panchina. Corro indietro (tanto il parco è deserto). Appena in vista della panchina la visione è surreale. Un bobby in tenuta estiva (bianca e nera) con elmetto d'ordinanza e fischietto in una mano, sta tenendo il mio zainetto nell'altra, ritto in piedi davanti alla panchina, e lo sta esaminando con una cautela degna di un artificiere. Al che sfodero il mio sorriso e l'aria sbarazzina da Hugh Grant prima delle scorribande americane: sorry, minimizzo con la mano, sorry...

Il poliziotto mi guarda e ricambia il sorriso (potrei essere, se non suo padre, certo il cugino maggiore): "Not a good idea leaving it in the park..." mi dice. Io arrossisco, spiazzato dall'incredibile efficienza dimostrata. Non c'era il becco di un poliziotto in tutto il parco nelle due ore precedenti. Non c'era anima viva che si sentisse respirare nei pressi della panchina. Eppure nel giro di un minuto il mio misterioso zainetto abbandonato era sulla via della centrale di polizia, armeggiato con perizia da un giovane poliziotto. "Sorry, I was aspleeping..." dico in un inglese incerto. Il ragazzo mi passa lo zainetto e me ne vado, esterrefatto. So this is London, in the summertime, 2005. ¤

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