Attenzione: questo sito è visualizzato correttamente nei browser che supportano gli standard web definiti dal W3C. Se leggete questo messaggio, utilizzate un browser con scarso supporto di tali standard. Il sito è visualizzabile comunque, ma in maniera meno sexy... Il web sarà un posto migliore se si utilizzano strumenti che condividono le stesse regole!

30 ottobre
...si può dire? Io li trovo estremamente noiosi!...
Il loro successo è dovuto principalmente a 4 ragioni:
Nonostante il quarto motivo sia quello che fa più presa sul sottoscritto, ho deciso che questo non è un blog ma un diario non autorizzato. Si racconta infatti solo la verità e la vita nascosta del dr.B. E' vietato citarlo e diffonderlo. Se sopreso a scrivere queste righe negherò tutto e incolperò la sinistra italiana di complotto (perché inventarsi una scusa originale quando quelle vecchie funzionano sempre?). ¤
La gente è proprio prevenuta. Perché prendersela con Mancini, se l'Inter ha meno punti in classifica dell'anno scorso, ha vinto solo 2 partite su 8, e prende grappolate di gol? Abbiamo crocifisso allenatori per molto meno, ma Mancini ha dalla sua un atout mica da ridere: non è umano! E' un robot. E' stato mandato in missione da Vega, con l'obiettivo di raccogliere dati sugli esseri umani, soprattutto quelli che amministrano squadre di calcio. Finora ne ha raccolti su Leicester, Fiorentina, Lazio e Inter, dove è a metà del lavoro (sempre che arrivi alla sedicesima giornata).
I risultati sono sconcertanti: nel 46% dei casi i risultati della squadra sul campo sono del tutto indifferenti alla riconferma di un allenatore. Nel 23% dei casi conta la simpatia, nel 63% l'opinione dei giornalisti, seguita a ruota dal gradimento dei figli del presidente e delle mogli dei giocatori.
Al prossimo convegno interstellare sulla valutazione delle Razze in Via di Sviluppo, Mancini (il cui vero nome è Alfa-C3-P8-Magnum) presenterà la sua relazione conclusiva, prima di partire, travestito da Bin Laden, per Washington, dove darà il cambio a Gamma-T3-H68-Deluxe, il compaesano che, nei panni del leader di Al Qaeda ha organizzato la messinscena detta "torri di burro" con George W.B.
Purtroppo George W.B. non è un robot, anche se ad un osservatore distratto i movimenti meccanici del capo potrebbero far pensare il contrario. Lui è però solo una muffa, che per effetto di strane radiazioni atomiche emesse nei pressi dell'Area 51 ha acquistato il dono di emettere parole a caso, ordinabili secondo una sequenza predefinita con l'ausilio di un vibratore infilato sotto l'ascella sinistra. Omettiamo le poche note in nostro possesso sull'origine del vibratore, perché scarsamente pertinenti con questo post. ¤
05 ottobre
Premetto che non sono un grande fan dei film romantici o strappalacrime, tanto che non saprei cosa spinge un autore a raccontare una storia d'amore. E tuttavia bisogna riconoscere che Carlo Mazzacurati è davvero bravo a raccontare storie. Il suo "L'amore ritrovato" è una dimostrazione di perizia narrativa e registica, al di là del soggetto trattato. Niente a che vedere con i Muccino e gli Ozpetek. I quali hanno il merito però di pescare soggetti probabilmente più in sintonia con il pubblico dei magazine alla moda. Invece leggete le trame di uno qualunque dei film di Mazzacurati e provate a trarne uno speciale su IoDonna, o su Flair, o su Panorama, o su Metropolitan, GQ, Max. O Tux. Impossibile. Invece è proprio il circuito mediatico instaurato da questa stampa a spingere inesorabilmente gli autori di punta del cosiddetto nuovo cinema italiano. E tuttavia tutti i film di Mazzacurati che ho visto rivelano una ben diversa complessità narrativa, un polso molto più sicuro e profondo nel dominio del racconto. Forse non sono capolavori, ma sono film come dio comanda. Non come comandano i magazine. ¤
01 ottobre
Kerry ha vinto il primo faccia a faccia con Bush. Però non potevano scambiarsi domande: queste le decideva solo il conduttore (moderatore). I tempi erano rigidamente calcolati e non si poteva buttare in rissa e sovrapporre le voci.
Affascinati dall'esperienza, Aldo Biscardi e Bruno Vespa dicono che loro non ci avevano mai pensato, che la gente potrebbe anche parlare uno alla volta in modo che si capisca cosa dicono.
Perplesso dall'esperienza, Al Kahmed Silvio Mustaffah Berlusconi (così chiamato dopo la recente conversione all'islamismo) ritiene che in questo modo si dia troppa voce all'imperialismo americano. Mentre rilasciava la dichiarazione veniva sovrapposto dalla sua smentita.
Simona e Simona, invece, hanno dichiarato che in tutte le tre settimane di prigionia non sono riuscite a non parlarsi sopra una sola volta. Una più chiacchierosa dell'altra, tanto che i rapitori non ne potevano più ed erano sul punto di liberarle con o senza riscatto. Per fortuna Al Kahmed è arrivato in tempo con il bonifico. Le due Simona ricordano che, almeno, loro non devono essere elette alla Casa Bianca. Gli elettori americani, tuttavia, dopo aver assistito al primo dibattito dei candidati, ci stanno facendo un pensierino.
Piero Fassino non trova invece nulla di strano a poter parlare senza che qualcuno si sovrapponga. Tanto più che normalmente non c'è proprio nessuno nella stanza. ¤