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31 agosto

Coming back home...
6 cose poco note sull'Irlanda:

  1. Per arcani motivi, non conoscono l'uso dei miscelatori d'acqua. Nemmeno negli alberghi. Un rubinetto per la calda, un altro per la fredda. Il che è molto utile per innaffiare i dintorni del lavandino nel tentativo di lavarsi il viso ad una temperatura accettabile.
  2. La Guinness non è una birra: è la più colossale operazione di marketing mai costruita dopo la Coca Cola e la religione. Il marchio (per la verità molto, molto più carino della croce e del cuore sanguinante di Gesù) è associato a qualunque cosa: dai cioccolatini, agli adesivi per il frigorifero, agli assorbenti interni. E vi lascio immagginare con quale sollazzo si possano usare degli assorbenti interni griffati Guinness... (e certo che ho provato, o stolti!...).
  3. A dimostrazione che la religione è una colossale operazione di marketing, in Irlanda TUTTE le chiese sono a pagamento, se possono vantare almeno un secolo e mezzo di storia. E spesso vi si trovano simpatici negozietti di cianfrusaglie alternati a bancate di preghiera. Potete pregare e pentirvi (ma è così old fashion...) oppure comprare qualcosa di inutile e sentirvi subito a posto con la coscienza. I decani del luogo consigliano vivacemente la seconda opzione.
  4. Esistono un sacco di castelli sparsi nella verde campagna. Molti sono dei ruderi. Alcuni sono stati bruciati dagli stessi irlandesi dopo o durante la guerra di indipendenza dagli inglesi (1921). In quei casi sono stati risparmiati soprattutto gli alloggi della servitù, che era, ovviamente, tutta irlandese.
  5. La birra costa molto cara. Nonostante questo, ieri sera un distinto signore in un pub dublinese, su una parallela di O'Connell Street, si è bevuto in meno di un'ora almeno 3 pinte di Guinness, al banco, tanto per leggersi il giornale. Costo totale: circa ventottomilalire. Io mi faccio problemi perché a volte per leggere due quotidiani mi prendo un macchiato e pure una pastina brasiliana (marmellata al centro e noccioline intorno...). Che razza di provinciale!
  6. Le ragazze dublinesi ancora nubili hanno la pericolosa tendenza a girare di notte seminude ad una temperatura oscillante fra i 5 e i 15 gradi. E la cosa più perniciosa è che tendono a togliersi anche il poco che hanno addosso, specialmente in presenza di ingressi di pub alla moda o di troupe televisive. Solitamente, così facendo riescono ad entrare nei pub e ad essere rigorosamente tagliate in qualunque montaggio. Almeno in quelli televisivi, s'intende.
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16 agosto

Domani partenza per l'Irlanda. A meno di clamorosi colpi di scena, questa pagina rimarrà ferma (a parte la rotazione delle vignette) per due settimane. Nel frattempo ho dimenticato di dire che il vecchio indirizzo dott.boscarol@libero.it non esiste più. Già da un mese e mezzo. Per cui se mi avete mandato mail e io non vi ho risposto, non rimanete ad aspettare: riscrivete. Al momento l'unico indirizzo attivo a cui rispondo è maurizio@usabile.it. Se non era niente di importante, comunque, aspettate settembre: tanto non vi risponderei comunque. Ah, ve l'ho detto che vado in Irlanda? ¤

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14 agosto

E' bello stare del tempo senza un computer. Cominci a guardare la realtà con altri occhi, e smetti di vedere quelle fastidiose cascate di fosfori verdi ovunque. Soprattutto, capisci che tutto è relativo. Che senza i codici di accesso ftp e con i database perduti, tutto quello che hai fatto nel giro di mesi o di anni può sparire di colpo. Se poi ci metti la calura estiva, qualche migliaio di euro che devono entrarti in cassa, e un paio di commissioni d'inchiesta buttate là giusto per controbilanciare davanti all'opinione pubblica le sacrosante inchieste dei giudici che arrivano a dare le prime sentenze, tutto diventa più opprimente.

Quando ritorni in possesso delle password e recuperi i dati, poi, ricominci a vedere i fosfori verdi e ti accorgi che in realtà niente è cambiato. Solo quello che sta davanti alla tastiera non è più lo stesso: è un tuo più precario cugino, che prima di partire per le vacanze non sa ancora se quel che sta facendo avrà qualche speranza di durare oltre ad una formattazione dell'hard disk. Se poi devi affrontare un volo aereo per l'Irlanda, ti dici che fra un incidente aereo e un crash dell'hard disk non c'è poi molta differenza. Solo altra informazione perduta. Arriverà un punto in cui non si potrà più recuperare.

E' allora che ti viene alla mente che esiste www.archive.org. Che è come un grande cimitero di informazioni morte, di pagine web che non esistono più, di pensieri che dovevano durare un istante e sono stati immortalati loro malgrado. Ed è lì che hai una certezza: è tutto fuori dal tuo controllo, semplicemente. Anche le commissioni d'inchiesta, un giorno, diventeranno una pagina di storia, un salto indietro con la macchina del tempo. Saranno come le mode degli anni sessanta. Icone: una Vespa e un avviso di garanzia. I film di Sergio Corbucci e i reportage di Lucignolo. La DC e Forza Italia. Piero Angela e Alberto Angela. Andreotti e Andreotti. Tutto sullo stesso piano, tutto cambia, ma rimane uguale. Finché d'improvviso finisce, è già finito, ma tu non te ne sei accorto. E' solo più tardi che ti rendi conto che ti hanno staccato lo spinotto, e tuttavia attorno a te non c'è nessuna Trinity. Se n'è andata a partecipare alle Velone. Allora ti tocchi la nuca, affannato, ma non ti rimangono più spinotti da staccare, né hard disk da formattare. E piangi. ¤

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05 agosto

Toc toc... facciamo un post di prova? Dopo più di un mese e mezzo di assenza, questo luogo torna ad animarsi. Cos'è successo? I comunisti ci hanno messo lo zampino? I giudici mi hanno mandato un avviso di garanzia? Niente di tutto questo: il ministro Castelli è venuto a trovarmi a casa e mi ha detto: "che bel computer, posso provarlo?". Il resto è stato un calvario di quasi due mesi presso l'assistenza per riuscire a salvare almeno alcuni dati dal clamoroso crash che ne è seguito... ¤

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